È un piacevole giovedì mattina del primo giorno del mese di giugno, anno 1967 e viene messo in commercio uno dei più famosi album della storia del rock, il primo concept album a riscuotere un così largo consenso di critica e pubblico. Stiamo parlando di "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, l'ottavo della discografia ufficiale dei mitici Fab Four . Uno dei più famosi della storia della musica contemporanea, che pensate, occupa tuttora la prima posizione nella lista dei 500 migliori dischi di tutti i tempi pubblica dalla rivista Rolling Stone. Tutto nasce nella primavera del 1967, quando i quattro di Liverpool si trovano in piena vacanza. In special modo è Paul McCartney che assieme a Neil Aspinall , futuro amministratore della Apple, si ritrova della nella West Coas statunitense. I due trovano molto curiosi e fantasiosi alcuni nomi delle rock band di Los Angelese ed, ispirato da tale episodio, McCartney scrive una canzone su un gruppo di musicisti classici , chiamata appunto "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band", ovvero "la Banda del Club dei Cuori Solitari del Sergente Pepe". L’idea dei due piace al resto della band ed una volta tornati a Londra nasce la band del Sergente Pepe . Nulla fu lasciato al caso, compresa la copertina che fu realizzata da Jann Haworth e da Peter Blake. I Beatles mettono insieme la propria visione del mondo creando un collage dei loro personaggi simbolo, fra cui Einstein, Karl Marx, M.Brando, E.A.Poe. Tra i personaggi messi in lista da Lennon, poi scartati, anche Gesù e A.Hitler. Anche la parte posteriore della copertina ha un suo particolare simbolismo. C’erano infatti per la prima volta nella storia della rock, i testi delle canzoni. E non solo. Il fatto che solo Paul fosse fotografato di spalle fu una delle fantomatiche "prove" della teoria Paul is dead (ovvero, Paul morto durante le registrazioni ).Dunque, in 129 giorni e 700 ore di registrazione quasi interamente nello studio 2 della Emi, nasce il capolavoro Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band. Il disco parte con un brusio di sottofondo con le voci degli spettatori che sono impazienti di ascoltare l’orchestra che sta accordando i suoi strumenti. Ma la vera novità è nei testi. Per la prima volta i Beatles parlano in maniera spregiudicata di droga e religione, come è evidente già nel brano omonimo di apertura e nella traccia successiva With a Little Help From My Friends ("Con un piccolo aiuto dai miei amici"), il cui titolo iniziale era Bad Finger Boogie ("il boogie del dito dolente"). Per non parlare di Lucy in the Sky with Diamonds ("Lucy nel cielo con diamanti"), il pezzo che ha fatto più discutere, vista la presunta allusione all' LSD e la sua successiva censura alla BBC. La quarta traccia è Getting Better ("Va meglio"): il titolo nasce da un modo di dire di Jimmy Nicol, batterista che prese il posto di Ringo Starr nel suo fugace abbandono del 1964. Fixing a Hole ("aggiustare un buco"), quinta canzone, ha un chiaro riferimento all' eroina (che nessuno dei Beatles in realtà aveva ancora provato) e quindi censurata. She's Leaving Home ("Lei se ne va di casa") crea un’atmosfera ed un'armonia melanconica tra le più apprezzate dei Beatles, anche per via della particolare efficacia della collaborazione fra McCartney (autore della melodia principale e del testo) e Lennon (seconda voce). Being For the Benefit of Mr. Kite! è la trasposizione in chiave musicale di un manifesto circense di età vittoriana da parte di Lennon. Ascoltando il disco, incontriamo Within You Without You, pezzo scritto da un George Harrison chiaramente ispirato alla psichedelica della musica indiana. La nona canzone When I'm Sixty-Four ("quando avrò sessantaquattro anni"), è un tentativo di un McCartney ancora ventiquattrenne, di pensare come sarebbe la sua vita all’età di sessantaquattro anni. Lovely Rita ("bella Rita") è scritta da McCartney, dopo uno scontro con una vigilessa. Good Morning Good Morning ("buon mattino buon mattino") di Lennon , ha invece un ruolo fondamentale nell'introdurre il gran finale, con la reprise della title track, accelerata, che lascia poi spazio al brano capolavoro dell'album e il punto più alto della collaborazione Lennon-McCartney, ovvero A Day in the Life ("un giorno della vita"), il cui working title era In the Life Of....Un’opera unica ed irripetibile che non può mancare nella vostra personale collezione!
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