La Recensione. Abbiamo aspettato trepidanti il suo ritorno sulle scene e, finalmente, la nostra lunga attesa è stata ripagata da questo nuovo lavoro in studio della intramontabile Gianna Nannini. Dieci tracce fenomenali, caratterizzate dalla sua graffiante voce inconfondibile, che la rendono unica nel panorama musicale italiano, al pari di Vasco Rossi. Un lavoro certosino che ci riconsegna una grande Gianna già nella prima traccia (che è anche il primo singolo dell’album) che apre il disco, Attimo, un brano focalizzato da una melodia accattivante, che si esplica in un testo ben interpretato anche dall’attrice Valeria Solarino, che duetta nel pezzo con la Nannini. Con Sogno troviamo la parte più raffinata di Gianna , che si avvale di un arrangiamento da palati fini, oseremo dire, che ben si sposa con la sua sonorità vocale. In Maledetto ciao e Bambolina, la cantante toscana sprigiona tutta la sua energia rock e ci carica al punto giusto per l’ascolto di Sogno per vivere , scritto a quattro mani con Pacifico, un autore di altissimo livello.
Nella parte centrale del disco troviamo un altro duetto, stavolta con il rapper italiano più famoso, ovvero Fabri Fibra, con cui aveva già collaborato nel brano In Italia. Anche il titolo del pezzo è eloquente , Siamo nella merda , e ci rivela la vena più contestatrice della Nannini. Ma al contrario di quanto possa far presupporre il titolo, la canzone si rivela molto melodica con l’aggiunta di una sezione di archi, che danno molto respiro all’arrangiamento del brano che si divide in due parti: nella prima, la Nannini urla la sua rabbia contro un uomo, fino al ritornello che ricorda scherzosamente Ballo, ballo della Carrà; poi irrompe Fibra, con un rap ai limiti del metal. Ma dopo questa divagazione, subito si ritorna al vero rock con Scossa magica, Le ragazze e Ologramma, dove ritroviamo l’inconfondibile capacità di scrittura di Pacifico, con testi che parlano di vita vissuta ma anche di amore, quello vero, che la Nannini non ha mai smesso di cantare nella sua favolosa carriera. La chiusura del disco è affidata a Sogno per vivere (End), ennesimo pezzo scritto da Pacifico, interpretato splendidamente dalla mitica Gianna. Dunque, un disco splendido che ti entra nel cuore già al primo ascolto, tanto da farci affermare con sicurezza che la Nannini è tornata più viva che mai!
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