Un genio: che dire di Giovanni Allevi. Il pianista marchigiano, con la sua presenza stralunata e la sia indole introversa, piace perché è un artista che, partito dalla musica classica, si è saputo immergere in generi più accessibili al vasto pubblico senza perdere la vena creativa della sua fantastica arte del comporre.
Questo magico "Evolution" va dritto ai cuori delle persone senza farsi incatenare dalle tristi etichette di turno, perché il nostro caro Allevi è un grande pianista classico che fa del pop la sua strada maestra , e la scelta di inserire l'orchestra dei “Virtuosi Italiani", diretta dallo lui stesso che è un direttore d’orchestra con tutti i crismi, rende questa sua opera ancor più accessibile ai palati meno fini. C’è un respiro diverso donato dagli archi che presentano l’album in maniera rinnovata, senza imitare i suoi dischi precedenti, dal grande successo.
E come non ammirare la nuova versione riarrangiata di "Come Sei Veramente" , la hit per eccellenza di Allevi. Al primo ascolto potrebbe deludere i fan più critici legati al “vecchio” Allevi, ma tutto il disco è un susseguirsi di musica che attraversa l’anima con brani dalla composizione inimitabile che hanno reso unico il nostro caro maestro.
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