E’ finalmente uscito il nuovo album dei Take That, intitolato 'Progress'. Annunciato in estate dopo il ritorno di Robbie Williams nel gruppo, il disco segna una rinascita per la più importante boy band della storia pop, capace di vendere oltre 35 milioni di dischi. Anticipato dallo splendido singolo “The Flood”, il lavoro comprende dieci brani in pieno stile Take That con l’aggiunta di sonorità nuove e sperimentali (per quanto possibili per una band che rimane comunque nel range del pop) che rendono sicuramente interessante questa nuova tappa dei cinque.
E per l’occasione ed a conferma della grande maturità raggiunta dai cinque di Manchester, questo è il primo lavoro che Take That firmano a “dieci mani”, come ha confermato lo stesso Gary Barlow, vero leader della band e autore di gran parte dei primi successi del quintetto vocale: "È il primo su cui abbiamo lavorato davvero tutti insieme"- ha detto Gary Barlow al settimanale 'Tv sorrisi e canzoni' -"Quando siamo tornati insieme l'idea era quella di registrare un cd sotto falso nome, 'The English'. Una nuova band insomma, distinta dai Take That. Per questo fin dall'inizio ci siamo sentiti liberi di sperimentare". E non manca un accenno al ritorno di Robbie Williams che ha portato in questo album la sua ventata di freschezza: "In passato – ha aggiunto Barlow - scrivevo le canzoni da solo. Questa volta, invece, abbiamo lavorato in gruppo: cinque persone piene di energia e di passione. Quando abbiamo finito il primo singolo 'The Flood' è stato come se non avessimo mai scritto una canzone prima di allora". A sottolineare una maturità raggiunta dai cinque, sono arrivate le parole del figliol prodigo Robbie Williams: "In passato ognuno di noi lavorava per se stesso, cercando di prevalere sull'altro. Questa volta tutti e cinque lavoriamo per un obiettivo comune, quello di far funzionare il gruppo a livello emotivo, spirituale e, perché no, anche finanziario". Ovviamente è previsto un sontuoso tour che partirà la prossima estate, per la precisione il 30 maggio da Sunderland, e toccherà anche l’Italia con una data fissata al 12 luglio, nello stadio milanese di San Siro.
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