I Litfiba nascono nel 1980 a Firenze da un’idea di Federico "Ghigo" Renzulli che, tramite annuncio su di una rivista locale, incontra quattro ragazzi, come lui cultori del genere punk (all'epoca in fase di iniziale declino), dell' hard rock (di matrice settanta), ma soprattutto della new wave. Il loro suono anni ottanta è una personale chiave di lettura della new wave e, difatti, la band crea una vera e propria "wave rock mediterranea" capace di coniugare il fascino etnico dei suoni mediterranei con la spigolosità delle atmosfere dark anglofone. Il nome della band deriva dall'indirizzo telex della storica sala prove utilizzata dalla band sin dagli esordi, situata nella fiorentina via de' Bardi al civico 32: "L" (prefisso telex), "IT" (Italia), "FI" (Firenze), "BA" (via de' Bardi). La band originaria è formata da cinque elementi: Ghigo Renzulli alla chitarra, Gianni Maroccolo al basso, Antonio Aiazzi alle tastiere, Francesco Calamai alla batteria e Piero Pelù alla voce. L'esordio vero e proprio è avvenuto il giorno 6 dicembre 1980, alla Rokkoteca Brighton (che è in realtà un'appendice della casa del popolo di Settignano, vicino a Firenze). Dopo i primi anni in cui i cinque pubblicano diversi Ep, l’anno decisivo è il 1985 quando pubblicano il primo vero LP, Desaparecido, che li propone al grande pubblico e li fa uscire dall'underground. Il tema portante delle liriche è il rifiuto alla violenza e l’antimilitarismo. Sarà seguito da Transea (ep del 1986) e dal secondo album, il più ambizioso: 17 Re, registrato in soli tre mesi e da molti ritenuto il migliore album della band. Dal tour successivo sarà tratto il live 12-05-87 Aprite i Vostri Occhi, il loro primo disco dal vivo, registrato al Tenax di Firenze. L'album successivo, Litfiba 3, nel 1988, viene annunciato come il capitolo conclusivo della "trilogia del potere", un'ideale saga ispirata dal rifiuto di ogni forma di totalitarismo, e del quale concettualmente fanno parte anche "Desaparecido" e "17 Re". I Litfiba riescono a raggiungere livelli di popolarità impensabili per un gruppo rock italiano e Pirata, realizzato dal vivo e in studio nel 1989, li consacra definitivamente. La formazione subisce però un decisivo mutamento. Gianni Maroccolo lascia la band. Ringo de Palma, purtroppo, si allontana invece a tempo. Ghigo e Piero divengono a tutti gli effetti i leader della band. Nel 1990 esce “El Diablo”, mentre “Sogno ribelle” del 1992 è la prova di questo nuovo corso: è un'antologia di brani del periodo precedente riveduti e corretti in una veste più rock. In essa sono inclusi anche pezzi live e l'inedito "Linea d'Ombra". Nel 1993, con Franco Caforio alla batteria al posto di Trambusti, esce l'album più rock e "duro" del gruppo, “Terremoto”. Nel 1995 i Litfiba cambiano nuovamente organico: il basso passa da Terzani (che rientrerà nel tour successivo alla seconda chitarra) a Daniele Bagni, e la band dà vita al terzo LP della Tetralogia degli elementi: come El Diablo celebrava il Fuoco e Terremoto la Terra, Spirito, che inizialmente doveva chiamarsi Serpente d’Asfalto, tratta l'Aria. L'elemento mancante, l'Acqua, è il centro tematico e sonoro di “Mondi sommersi” (1997), l'album dell'ulteriore trionfo della band (oltre 700.000 copie in breve tempo), vede l'uscita di Aiazzi, mentre Terzani qui svolge il doppio ruolo di tastierista e secondo chitarrista. L'ultimo capitolo della storia dei Litfiba con Pelù come vocalist è “Infinito” pubblicato nel 1999 (album dedicato all'elemento mancante, il Tempo, ma criticato da molti per il suono molto leggero). Poi la storica voce di Piero Pelù si allontana dalla band per una carriera solista. Dopo tale colpo di scena, la band riparte con le sonorità rock che vennero momentaneamente accantonate con l'album Infinito reclutando due nuovi cantanti, prima Gianluigi Cavallo (dal 2000 al 2006) poi Filippo Margheri. La band fa quindi uscire agli inizi del 2000 l'album Elettromacumba, poi è la volta di “Insidia” verso la fine del 2001. Per il nuovo disco si dovrà attendere il 2005, quando la band pubblica “Essere o sembrare” Nel dicembre 2009 viene annunciata la reunion tra Ghigo Renzulli e Piero Pelù tramite un comunicato sul sito ufficiale del gruppo. Il 1 giugno 2010 esce Stato libero di Litfiba, un doppio live registrato durante i concerti di aprile contenente anche due brani inediti: Sole Nero e Barcollo.