Gli Interpol si formano a New York alla fine degli anni Novanta. Il loro stile, che li caratterizza e li rende riconoscibili sin dal primo album, si muove nel contesto sonoro della New Wave e del Garage Rock.
L’album d’esordio, Turn on the bright lights, ottiene subito recensioni entusiastiche e proietta la band tra le realtà più promettenti del nuovo millennio.
Lo stesso successo tocca ad Antics, seconda prova in studio, che conferma quanto di buono il gruppo aveva fatto vedere grazie a singoli di grande caratura come “Evil” e “Slow Hands”. Successivamente gli Interpol si prendono una piccola pausa per poi tornare nel 2007 con l’album Our Love to Admire, dove Banks e soci confermano di non aver perso un briciolo del loro talento compositivo.