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LA RECENSIONE BEATLES Beatles Remastered

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Beatles Remastered

Title Beatles Remastered
TRACKLIST
Label EMI  1- Please Please Me
2 - With the Beatles
3 - A Hard Day’s Night
4 - Beatles for Sale
5 - Help!
6 - Rubber Soul
7 - Revolver
8 - Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band
9 - Magical Mystery Tour
10 - The Beatles (The White Album)
11 - Abbey Road
12 - Let It Be
13 - Past Masters
14 - Yellow Submarine

Year 2009
Genere Rock
Recorded
Authors Beatles
Production
Evaluation xxxx
1 Allison Crowe - Midnight
2 Josh Woodward - Go
3 C. S. Daggers - Changing my mind
4 S.Crossing - Don’t Get Me Started
5 First - On the road


recensione
LA STORIA DEI BEATLES COME NON L'AVEVAMO MAI SENTITA

La Recensione. Se il 6 è il numero del male, d’ora in poi il 9 sarà quello dei Fab Four, gli dèi della musica. Tenete a mente questa data: mercoledì 09- 09- 2009. E’ il giorno del rilascio dell’intera discografia dei quattro di Liverpool completamente rimasterizzata, come mai è stata ascoltata finora.

Il merito è tutto del colosso EMI Music e  della Apple Corps Ltd, che insieme hanno portato a termine un progetto discografico davvero ambizioso, la ristampa completa nelle versioni stereo e non, delle opere dei Beatles , ovvero  dodici album ufficiali, compreso  il capolavoro inarrivabile  Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, impreziosito dalla nuova prefazione firmata Sir Paul McCartney , oltre al doppio Ep Magical Mystery Tour (In Usa uscì invece un Lp) e la raccolta di rarità intitolata Past Masters Vol. I e II .

Ogni album possiede  gli elenchi e le illustrazione come nella versione originariamente pubblicata in U. K. , correlato da foto rare ed introvabili. E’ stato un lungo e duro lavoro di quattro anni per  il  team di ingegneri di Abbey Road Studios  e  soltanto grazie alle nuove tecnologie e alle  attrezzature ormai all’avanguardia,  sono riusciti a mantenere l' autenticità e l'integrità delle originali registrazioni in analogico, garantendo nello stesso tempo la più alta fedeltà dei suoni in formato stereo.
Un motivo in più per ascoltare ed apprezzare la finezza artistica dei Fab Four, da molti ( incompetenti ) considerati musicisti “normali”, in particolare il pittoresco batterista Ringo Starr. Beh, in queste nuove registrazioni si può invece appurare il contrario. Finalmente i quattro di Liverpool potranno emergere con tutta la loro bravura e acutezza compositiva, divenendo così ancor più inarrivabili ed immortali.

Certo, per chi come noi sa andare oltre le cose, questo ascolto ci risulterà come una conferma di quanto abbiamo sempre saputo ed ascoltato. Ben venga comunque a far capire a tutti che i Beatles fanno parte della storia contemporanea, come J.F.K. o M.L.King, il Muro di Berlino e la Guerra Fredda e non solo della semplice storia della musica
Riascoltare “Twist And Shout”, brano compreso nel primo vero album dei Beatles, "Please Please Me" (1963), ci permette di apprezzare la genialità di Ringo Starr,  che  sottolinea con grande precisione e soprattutto con moduli differenti ogni vibrazione vocale di un tarantolato John Lennon, in quello che è, tutt’oggi, il brano icona del rock’n’roll.
La rimasterizzazione  nel formato stereo è decisamente un’altra cosa.  Le voci  risaltano egregiamente, i vari interventi strumentali esaltano tutti gli appassionati ma anche coloro che meno amano (a proposito c’è qualcuno che ha questo coraggio?) Lennon e soci. Ci si può accorgere tranquillamente al riascolto di dischi come "Abbey Road", "Help!", "Revolver"  che Lennon e McCartney siano stati i più grandi compositori dell’era moderna. Senza dimenticare il genio di Harrison, che nelle sue composizioni ha sempre azzeccato tutto. Come dire: assoluta e straripante qualità concentrata in perle, inarrivabili anche dai suoi due soci più famosi. Ma non solo. Ascoltando con attenzione anche i brani minori (per modi di dire) composti dai Fab Four, ci rendiamo conto come potrebbero diventare brani cult nel depresso mondo musicale odierno.
Ad esempio “Paperback writer”, permette di scoprire le ardite armonizzazioni vocali, gli incredibili giri operati al basso da McCartney, lavorando in tonalità differenti  a quelle della melodia. Stesso discorso può valere per altri brani, come “Michelle” ad esempio. Per coloro che non sono ancora convinti di questo acquisto, consigliamo di vedere attentamente il trailer : http://www.youtube.com/watch?v=u1Utrvwmq0I. Certo, non ci stancheremo mai di dire che i Beatles per così dire “vecchia maniera” sono un’altra cosa. In fin dei conti sono figli del loro tempo ed ascoltarli con il loro sound originale li rende sempre elettrizzanti e unici. Come del resto tutta la musica dei quegli anni, quando nell’aria si respirava qualcosa di magico che oggi è andato perduto. Tutta colpa della tecnologia applicata alla musica, che magari oggi ci fa apprezzare quanto non riuscivamo a fare finora, ma che ci ha tolto quella spontaneità e quella voglia di andare oltre che, oggi, non è più figlia di una genialità artistica ma di un semplice Click al computer. A distanza di 40 anni, con o senza rimasterizzazioni, ci sentiamo di dire solo una cosa: chapeau a le Fab Four!






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