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Bloc Party

BLOC PARTY
DISCOGRAPHY
Voice Kele Okereke
Anno Album Recensione
2005 Silent Alarm
2005 Silent Alarm Remixed
2007 A Weekend in the City
2008 Intimacy fly!












Guitar Russel Lissack
Bass
Gordon Moakes
Drums
Matt Tong






1 Allison Crowe - Midnight
2 Josh Woodward - Go
3 C. S. Daggers - Changing my mind
4 S.Crossing - Don’t Get Me Started
5 First - On the road


La Biografia.

La band si forma nel 1998, dall'incontro tra il cantante Kele Okereke, inglese di origini nigeriane, e il chitarrista Russel Lissack. I due si conoscono infatti nell'Essex, e  dopo un anno, si ritrovano al Reading Festival e decidono di formare il gruppo, che inizia così a salire per la prima volta sul palco sotto il nome Angel Range.

Successivamente, rispondendo ad un annuncio sul New Musical Express si unisce nel 2000 il bassista Gordon Moakes. Nel 2002 il gruppo modifica il proprio nome in Diet e registra  due pezzi, This is not a Competition e The Answer, definiti dalla rivista Drowned in Sound come gli Strokes sotto anfetamina che incontrano i Cure.

 Dopo una lunga ricerca, nel 2003 si unisce al trio il batterista Matt Tong. Nello stesso anno il gruppo comincia a diffondere il primo demo sotto il nome di Union  A rimanere definitivo sarà tuttavia il nome Bloc Party; l'idea viene dai cosiddetti block party, tipiche feste di quartiere statunitensi con esibizioni di gruppi locali.

Il gruppo ottiene immediatamente un ottimo riscontro di pubblico, specialmente grazie ad un concerto all'Electrowerkz di Londra organizzato dall'etichetta Domino records, durante il quale i Bloc Party si esibiscono come gruppo spalla dei Franz Ferdinand.

Nel novembre del 2003 una canzone dei Bloc Party, The Marshalls are Dead, viene pubblicata su una compilation, The New Cross, dell'Angular Recording Corporation. Il loro singolo di debutto è però She's Hearing Voices, con la giovane casa discografica Trash Aesthetics; ciò suscita l'interesse di alcuni talent scout, e i Bloc Party hanno così la possibilità di pubblicare un ulteriore singolo, Banquet, questa volta sotto l'etichetta Moshi Moshi, che li porterà infine a firmare un contratto con la Wichita Recordings nell'aprile del 2004. Il primo singolo con la Wichita è Little Thoughts, che raggiunge la top 40; segue Helicopter, che entra nella top 30.

I singoli verranno quindi successivamente inseriti nell'album di debutto Silent Alarm, uscito soltanto il 14 febbraio 2005 sotto l'etichetta discografica V2. L'album raggiunge la posizione numero 3 nella classifica degli album più venduti nel Regno Unito.
Nel frattempo i Bloc Party scrivono due nuove tracks con Paul Epworth, il produttore di Silent Alarm: Hero e Two More Years. Quest'ultima esce il 3 ottobre in contemporanea all'inizio del tour nel Regno Unito.
Nel febbraio del 2007 esce il loro secondo album, A Weekend in the City, prodotto dal Jacknife Lee e arriva direttamente alla posizione numero 12 della Billboard 200 con 48 000 copie vendute, mentre nella classifica degli album più venduti nel Regno Unito raggiunge la posizione numero 2. Proprio un anno dopo viene alla luce Intimacy, ultimo lavoro della band britannica, anticipato dal singolo Mercury. Con questo album, il gruppo combina elementi di art rock, sperimentati in Silent Alarm, con l'elettronica di alcun pezzi di A Weekend in the City.






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