Il grande
Boss non delude mai
“Il mondo si
divide tra chi adora Bruce Springsteen e chi non l'ha mai visto dal
vivo”, è un detto che ci trova assolutissimamente d’accordo. Del resto
come non potremmo esserlo? The Boss rimane il numero uno, indiscusso,
on the stage. Basterebbe assistere ad una sua performance dal vivo per
capire quanto in giro ci sia poca roba ed i tanti sbandierati rocker
(vedi il nostro caro Vasco, il miglior sul palco del made in Italy)
sbiancherebbero di fronte all’artista a stelle e strisce che nel suo
tour italiano ha mandato per l’ennesima volta in visibilio migliaia di
fortunati fans. Noi abbiamo scelto di raccontarvi la serata di Torino
ma anche quelle di Roma ed Udine meritavano una menzione particolare.
Di sicuro chi è partito da ogni angolo sperduto d’Italia per
raggiungere la “Città dell’Automobile” non rimpiangerà il sacrificio
fatto, perché la E Street band ha folgorato tutti gli
appassionati sotto al palco con oltre tre ore di vero rock da sballo.
Generoso e carismatico come sempre Bruce Springsteen non ha
mostrato alcun segno di cedimento ed ha trasmesso la sua consueta
carica all’intero Olimpico di Torino che ha salutato con un “cerea ne”,
un modo tipicamente piemontese per dare il benvenuto ai propri ospiti.
E poi via al sontuoso show! In scaletta non ci sono The River, Because
the night, nemmeno Thunder Road ed Atlantic City. Però troviamo
una “Drive all Night” davvero emozionante, per non parlare
di “Land of Hope and Dreams”, “Murder Incorporated”,
“Travelin’ band”, “My hometown” e “Backstreet”. E poi il delirio
con la mitica “Born to run” dove tutti, e dico tutti, dai più anziani
ai più giovani fan, saltano e si abbracciano in un fantastico momento
di fratellanza all’insegna della grande musica. Una scaletta per veri
esperti del Boss “Born in the USA”? In effetti molti pezzi forti del
suo repertorio sono rimasti fuori dalla tracklist anche se si è potuto
ammirare brani come” American Skin”, “Working On The Highway”,” Glory
Days” e altri ancora che Springsteen non esegue così spesso nei suoi
concerti. Tutto questo prima del gran finale col botto, con
l’esecuzione di “Twist And Shout”. Una degna chiusura per un altro
imperdibile live del mitico Boss!
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