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Patrick Stump dei Falla Out Boy

Artist Fall Out Boy TRACKLIST
Concert Live Milano Disloyal Order Of The Water Buffaloes
Sugar We’re Going Down
A Little Less Sixteen Candles
A Little More Touch Me. 
America’s Suitehearts
I Don’t Care
American Boy
Beat It
Head First
 Me & You
My Winona
Where Is Your Boy
Suitehearts
Thnx Fr Th Mmrs
 Dance Dance 
Saturday
Place Palasharp (Milano)
Date 15 Marzo 2009






1 Allison Crowe - Midnight
2 Josh Woodward - Go
3 C. S. Daggers - Changing my mind
4 S.Crossing - Don’t Get Me Started
5 First - On the road


FALL OUT BOY: PROVA LIVE TRAVOLGENTE A MILANO

La Recensione. La grande attesa per il debutto dal vivo in Italia dei Fall Out Boy, è stata ben ripagata dal gruppo di Chicago. In un Palasharp non al completo ma pur sempre presente per questa grande occasione, l’evento è stato indimenticabile.

I quattro di Chicago spiazzano tutti noi con un entrata pazzesca ed è subito grande rock!

La voce di Patrick è inconfondibile ed unica, e spacca fin da principio con la sua grinta e la sua energia inconfondibili. Ma anche gli altri tre rocker made in Usa non sono da meno del loro leader e frontman. Sia  Pete che Joe sono due animali da palco sorprendenti e Andy non delude, subito dietro, con  la sua batteria, su cui “mena” come un “dannato”. Ottima anche la scaletta, densa di grandi successi che ripercorrono tutta la discografia dei quattro di Chicago. Si apre con  Disloyal Order Of The Water Buffaloes, brano che apre anche l’ultimo album, per proseguire con tracks che li hanno resi famosi come Sugar We’re Going Down, A Little Less Sixteen Candles e  A Little More Touch Me.  Poi spazio agli ultimi pezzi , ovvero America’s Suitehearts ed  il singolo  I Don’t Care, condito da una scenografia pazzesca , fatta  di giochi di luci accattivanti, per poi passare anche ad alcune cover come American Boy, di Estelle, e la famosissima Beat It , di Michael Jackson. Il  tempo per prendere un thè caldo …o forse una bella birra fresca… e poi subito si ricomincia a saltare ed urlare insieme a Patrick e soci che si ripropongono on the stage con un bis composto dal trittico Thnx Fr Th Mmrs, Dance Dance e Saturday, che scatena il delirio sotto al palco. Manca all’appello Tell That Mick He Just Made My List Of Things To Do Today,  ma non ci possiamo lamentare.

Da segnalare i  due gruppi che hanno aperto il concerto ai Fall Out Boy,  i milanesi Hey Hey Radio!, al  debutto discografico, che danno inizio alle danze  con il loro indie rock, con sfumature dance, riscuotendo subito l’acclamazione e l’approvazione di quasi tutto il pubblico.  Niente male anche gli svedesi The Sounds, anche loro indirizzati sull’ indie rock, caratterizzati però  dalla voce femminile  della cantante Maja, davvero molto carina oltre che brava. Insomma, grande serata di musica bella fresca. Del resto, visti i tempi magri,  se si cerca del sano rock, in giro non c’è, senz’altro, di meglio.





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