I GREEN DAY CAMBIANO NOME MA NON PERDONO L'ENERGIA
La Recensione.
Siete dei fan dei Green Day in astinenza e
scalpitate per vedere il prima possibile sugli scaffali dei negozi di
dischi il successore dello strepitoso “American Idiot”?
Allora niente paura perché Armostrong & co. hanno mille
risorse e, pur di non lasciare i loro ammiratori a bocca asciutta,
hanno mutato aspetto e si sono trasformati in un’altra band, i
Foxboro Hot Tubs.
I tre ragazzi (questa volta accompagnati anche da altri musicisti)
hanno lasciato per una volta in soffitta il loro caratteristico
punk-rock senza però dimenticare l’energia che da sempre
li accompagna e, con una valigia piena di spunti accattivanti ed un
nome nuovo di zecca, si sono divertiti un pò a cambiare le carte
in tavola. E’ così che sono nate dodici tracce veloci e
frizzanti, che trasudano garage-rock fino al midollo, capaci di
rivelare una attitudine che nessuno si sarebbe aspettato dal trio di
Berkeley. Tutto fila liscio in questo album che si lascia ascoltare
tutto d’un fiato senza mai perdere un briciolo di potenza, a
partire dalla scanzonata title-track “Stop Drop And Roll”
fino all’intrigante “Pieces Of Truth”, passando per
il perfetto singolo “Mother Mary”.
Alla fine, anche con addosso i panni dei “Foxboro Hop
Tubs”, la band Californiana supera a pieni voti l’ennesima
sfida della propria carriera dimostrando che non è tutto punk
quello che può uscire dalla loro penna. Ma di sicuro non basta
questo felice episodio per distogliere l’attenzione dal prossimo
album della loro creatura più famosa per cui, dopo aver guidato
la macchina del tempo per ritornare indietro ad un sound vintage,
occorre che il gruppo si rimetta in moto per tornare al futuro e
regalare una nuova gemma firmata Green Day.
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