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Changing my mind |
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LA GRANDE CONFERMA DEI KASABIAN
Il tanto atteso secondo album dei mitici Kasabian non tradisce le
attese degli amanti del rock alternative britannico. I quattro giovani
rampanti di Leicester non si smentiscono e sfornano un album tutto da
ascoltare e da gustare con un bel bicchiere di birra e luce soffusa. "I
nuovi Oasis", così definiti dalla stampa britannica sempre
incline a questi tipi di accostamenti, si divertono a mischiare il
rock alternativo, armonizzandolo con arrangiamenti molto
elettronici. L’inizio acustico di “Empire” fa da
preludio al resto dell’album dai ritmi incalzanti e ben riusciti.
Che dire della fantastica “Shoot the runner” o della
successiva “ Last Trip (In Flight)” con la voce
inconfondibile di Tom Meighan che quanto a particolarità
sembra ricalcare il suo grande predecessore Liam Gallagher.
Magnifica “Sun Rise Light Flies”, una sorta di
coro da stadio che ti entra in testa già al primo ascolto, con
il ritmo incalzante del rullante, che del resto è presente
per tutta la durata del disco. “Apnea” ,forse il pezzo meno
riuscito dell’album , è quasi un Prodigy- remake, mentre
“Be my side” ricorda molto un certo sound britannico di
fine anni ’90. Niente a che vedere con la prodigiosa
“Stuntman” un pezzo da ascoltare la mattina e che
può tranquillamente sostituire il nostro caro caffè, in
quanto è in grado di caricarci in vista della lunga e stressante
giornata lavorativa che ci attende. Più elaborata nei
suoni “Seek & Destroy” con cori molto
beatlesiani, con qualche riferimento anche ai Queen. “British
Legion” riporta i toni sul lato soft di inizio disco, con una
sonorità più melodica data dall’uso del piano.
Tutto questo , prima della chiusura con“The Doberman”
, ancora una volta in stile Queen con i suoi frequenti cori che
ricordano “We will rock you”. Dunque davvero un ottimo
lavoro per i Kasabian che hanno tante idee e molta energia da
vendere. Un disco di stampo british come piace a noi, secco e
diretto ma anche elaborato e complicato in alcuni suoi passaggi. E non
a caso è salito direttamente alla prima posizione della
classifica inglese dopo la sua pubblicazione Dalla data del rilascio
l'album ha venduto 855,000 copie in tutto il mondo.
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