Killers
live a Verona 09-06-2009
Se tutti i gruppi
avessero la possibilità di scegliere, senza dubbio deciderebbero
suonare, almeno una volta nella vita, nella suggestiva cornice
dell’Arena di Verona. In passato questo onore è capitato ad artisti del
calibro di Radiohead, Coldplay, Pearl Jam, giusto per fare qualche nome
illustre.
Non tutti però
possono scegliere ed il fatto che i The Killers abbiano suonato in
questo posto magico la dice lunga su quanto sia importante il cammino
intrapreso dalla band in questi pochi anni di carriera, e su quanto i
loro tre album abbiano lasciato il segno. Per rendersi conto
dell’appeal verso il pubblico di questi ragazzi provenienti da Las
Vegas, la terra del gioco d’azzardo, bastano poche note, quello del
primo singolo estratto dall’ultimo lavoro “Day & Age” “Human”:
parte il synth, attacca la chitarra con il suo riff e la platea
accoglie i quattro con una scarna ma efficace coreografia che prevede
la lettera K disegnata sopra un semplice foglio di carta stagnola.
Dopo aver rotto il
ghiaccio c’è subito lo spazio per un tuffo nel passato con “Somebody
Told me”, altro singolo di grande successo estratto dal primo
sensazionale disco “Hot Fuss” e “For Reasons Unknown” dal secondo album
“Sam’s Town”. Poi a diventare protagonisti sono soprattutto i brani
dell’ultimo lavoro in studio, con brani suonati tutti d’un fiato com’è
nello stile dei Killers e soprattutto del leader Brandon Flowers che
non ama perdersi in chiacchiere ma preferisce far parlare la musica.
Ottima l’esecuzione dei pezzi classici della band come “Read My Mind”,
“Mr. Brightside” e “All These Things That I’ve Done”, che trovano la
loro definitiva consacrazione in questo live brillante e suggestivo. Il
finale è con il botto (nel vero senso della parola): “Bones” e “Jenny
Was a friend of Mine” preparano il terreno per la splendida “When You
Where Young”, ultima canzone della serata che viene accompagnata dallo
spettacolo pirotecnico prodotto dai fuochi d’artificio, reso ancora più
emozionante dalla bellezza della location.
Prossimo
appuntamento italiano tra un mese a Roma, dove ad aprire il concerto
non sarà l’attrice Juliette Lewis con la sua band “The Licks”, ma gli
scozzesi Franz Ferdinand. Lo spettacolo è assicurato.
|