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Michael Jackson

Michael Jackson
DISCOGRAPHY
Voice Michael Jackson
1972 Got to Be There - 1972 Ben - 1973 Music & Me - 1975 Forever, Michael - 1979 Off the Wall - 1982 Thriller - 1987 Bad 1991 Dangerous - 1995 HIStory: Past, Present and Future - Book 1 - 1997 Blood on the Dance Floor: HIStory in the Mix -2001 Invincible
Life
1951-2009
From Gary - Indiana (USA)








1 Allison Crowe - Midnight
2 Josh Woodward - Go
3 C. S. Daggers - Changing my mind
4 S.Crossing - Don’t Get Me Started
5 First - On the road


La biografia.

GLI INIZI CON I JACKSON FIVE E L’ESORDIO DA SOLISTA
Michael Jackson, per tutti il Re indiscusso del Pop, nasce a Gary nello stato dell'Indiana nell'agosto del 1958. Il suo talento precoce quanto prodigioso lo porta ad essere già a 5 anni la star del gruppo composto da lui e i suoi fratelli, inizialmente chiamato "Jackson Brothers" e in seguito ribattezzato "Jackson Five".
Dopo aver raggiunto la notorietà Michael intraprende la carriera solista pubblicando l'album "Got to be there" sotto l'etichetta Motown a cui seguono altri tre album fino al 1975 - "Ben", "Music & Me", "Forever, Michael" - che ottennero un discreto successo di vendite. In seguito alla rottura con la Motown nel 1979 esce il primo album con la Epic realizzato in collaborazione con Quincy Jones, "Off the Wall", a cui collaborano artisti del calibro di Paul McCartney e Stevie Wonder. Il risultato sono più di 20 milioni di copie vendute e 7 dischi di platino. Il risultato in ogni caso non sarà nulla in confronto al successivo lavoro, dove il fenomeno Jackson, sia come cantante, compositore e ballerino, esploderà con una potenza tale da scardinare per sempre i canoni della musica Pop.

IL SUCCESSO PLANETARIO
1987 - "Thriller" non rappresenta solo l'album più venduto della storia della musica (qualcosa come più di 100 milioni di copie) ma soprattutto la prova dell'immenso talento di Michael, geniale non solo nelle melodie ma anche nel passo di danza "Moonwalk", la celebre camminata sulla luna, eseguita sulle note di Billie Jean.
D'altronde la sua vocazione per la danza era nota fin dalla tenera età quando a soli 11 anni inventa il Ballo del Robot. Anche per quanto riguarda i videoclip l'artista  comprende l'importanza del mezzo tanto da essere considerato un precursore, basta guardare il video della canzone "Thriller" che è sicuramente qualcosa di più simile ad un film che a un video musicale. Grazie al successo planetario di "Thriller" Jackson diventa una leggende della musica e l'icona Pop più importante di sempre.
Nel 1985, in collaborazione con Lionel Ritchie scrive "We Are the world", canzone di beneficienza i cui proventi vengono destinati per raccogliere fondi contro la fame in Africa Orientale. Nello stesso periodo Michael, intenzionato a mettere su un vero e proprio impero economico, compra parte del catalogo della ATV Music Publishing che deteneva gran parte dei diritti delle canzoni sui Beatles. In seguito all'acquisto Paul McCartney e Yoko Ono chiedono al cantante la vendita dell'ATV ma Jackson non cede e ne diviene il maggiore azionista, con il risultato del raffreddamento dei rapporti con Paul McCartney. I media nel frattempo sono avidi di notizie ed ogni occasione è buona per speculare su ogni voce vera e presunta, come quella che Micheal dormisse in una camera iperbarica.

L'accanimento dei media però non sembra infierire con il percorso artistico di Jackson che nel 1987 torna con l'album "Bad", che venderà di meno rispetto al predecessore ma ottiene un gran successo di pubblico e critica. Il video della title-track, girato dal regista Martin Scorsese, mostra per la prima volta l'avvenuto processo di schiarimento della pelle del cantante, che sarebbe iniziato all'inizio degli anni '80. Per alcuni è la prova che il cantante sia ricorso alla chirurgia estetica per il fatto di non accettare le sue origini afro-americane, per altri è il risultato di una acuta forma di una malattia della pelle nota come vitiligine. E' anche vero che nel corso degli anni Jackson si sottoporrà a diversi interventi chirurgici che ne modificheranno in maniera radicale la fisionomia. Nel 1988 gira il film autobiografico "Moonwalker", che diventerà anche un videogioco, e viene consacrato definitivamente ai BRE Awards dal prestigioso titolo del Re del Pop.

I BURRASCOSI ANNI ‘90
Nel 1991 sforna un altro disco di grande successo come "Dangerous", trainato dal singolo "Black or White", il cui video innovativo costato quasi 2 milioni di dollari viene realizzato da John Landis.

Le nubi però sono in agguato e nel 1993 una tempesta si abbatte sulla vita dell'artista che viene accusato di molestie sessuali nei confronti di Jordan Chandler, figlio di un dentista di Beverly Hills radiato dall'albo. Michael dichiara la sua innocenza ma è costretto a sborsare un risarcimento, di cui non si conosce l'entità, per non finire in tribunale. Rimangono molti dubbi riguardo a questa vicenda, ma sono in molti a sostenere che l'intera faccenda sia stata montata ad arte dal padre della presunta vittima di abusi. C'è da dire che il cantante di Gary risulta particolarmente esposto a questi tipi di accuse; nella sua residenza chiamata Neverland, una sorta di parco divertimenti immenso, ama circondarsi di bambini con cui ama passare il suo tempo, proprio come un moderno Peter Pan. Le eccentricità di Michael e la sua voglia di rimanere bambino sono note a tutti; una volta, durante un ricovero in ospedale, chiese di farsi portare in camera i suoi poster di Shirley Temple.
Dopo la bufera Michael sembra intenzionato a trovare la stabilità e decide di sposarsi con la figlia di Elvis Presley Lisa Marie, ma l'unione naufraga dopo appena due anni. Dal punto di vista musicale invece il cantante di Gary fa il suo ritorno nel 1995 con "HIstory: Past, Present and Future - Book1", un doppio album contenente una raccolta di singoli e 15 brani inediti, dove non risparmia parole al vetriolo verso le persone che lo avevano accusato di molestie. Nel 1996 si risposa con la sua infermiera personale Debbie Rowe, da cui divorzierà tre anni dopo, che mette alla luce due figli: Prince Michael Joseph Junior e Paris Michael Catherine. In seguito avrà un altro figlio, Prince Michael II soprannominato Blanket, da una donna la cui identità non è stata rivelata.

GLI ULTIMI ALBUM E L’ASSOLUZIONE IN TRIBUNALE
Nel 1997 esce "Blood on the Dance Floor: HIstory in the mix", un album di remix dei singoli tratti dal precedente album e, nel 2001, viene pubblicato il suo ultimo album in studio "Invincible", da cui vengono estratti i singoli "You Rock my world" e "Cry". Anche il nuovo decennio però viene scandito da accuse di violenze sui minori, stavolta a puntare il dito contro di lui è un giovane di nome Gavin Arvizio che tra l'altro compare nel documentario "Living with Michael Jackson". Il suo ranch di Neverland viene sequestrato dalla polizia di Santa Barbara che gli fa recapitare un mandato d'arresto per abusi sui minori.
Nel giugno del 2005 però, la giuria del tribunale di Santa Maria, dopo 32 oredi camera di consiglio, assolve il Re del Pop da tutti e dieci i capi di imputazione facendo calare definitivamente il sipario su tutte le accuse infamanti.

ULTIMO ATTO
Nel 2008, l’anno di ricorrenza del 25° anniversario di "Thriller" che viene celebrato con un'uscita dell'album in differenti versioni e con aggiunta di materiale inedito, iniziano a diffondersi ipotesi sullo

stato di salute di Jackson quando viene fotografato su una sedia a rotelle. I media si scatenano ma sarà lo stesso cantante, attraverso il suo portavoce, a smentire le presunte voci secondo cui sarebbe in pericolo di vita. La smentita sembra avere ancora più fondamento quando Jackson, nel marzo del 2009, annuncia in una conferenza stampa a Londra il suo ritorno sulle scene con una serie di concerti estivi alla O2 Arena, da lui definiti come "La mia ultima chiamata sul palco".
Una notizia che manda in estasi i fan che contano i giorni che li separano dal rivedere sul palco il loro idolo, l'unico vero e intramontabile King of Pop. Ma l'annuncio del ritorno sul palco non sembra convincere tutti, dato che il cantante non sembra avere la condizione fisica e mentale per reggere una serie di concerti come quelli annunciati. Continuano così a farsi strada nuove voci, subito smentite, come quella che l'artista sia affetto  da una forma di cancro alla pelle.

Poi, Il 25 giugno 2009, il tragico epilogo: mentre era con la sua famiglia nella casa di Holmby Hills sulle colline di Los Angeles il suo cuore non ha retto, privandoci di un'artista che avrebbe per  sempre voluto rimanere bambino e che stava lottando per regalare al suo pubblico nuove emozioni dal vivo. Purtroppo il destino ha voluto che il sipario fosse calato prima che Michael tornasse per l'ultima volta ad essere il Re del Pop.




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