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LA RECENSIONE MINA Facile

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Facile ultimo album di Mina

Title Facile
TRACKLIST
Label GSU, distribuzione Sony  1 - Questa vida loca (Vida loca)
 2 - Con o senza te
 3 - Volpi nei pollai
 4 - Ma tu mi ami ancora?
 5 - Non si butta via niente
 6 - Adesso è facile
 7 - Carne viva
 8 - Ma c'è tempo
 9 - Non ti voglio più
 10 - Il frutto che vuoi
 11 - Più del tartufo sulle uova
 12 - Eccitanti conflitti confusi

Year 2009
Genere musica d’autore
Recorded Milano
Authors Boosta, Malgioglio,Agnelli, Mingardi, Cerri, Gisy, Pani, Mancini, Bindi.
Production Massimiliano Pani
Evaluation xxx
1 Allison Crowe - Midnight
2 Josh Woodward - Go
3 C. S. Daggers - Changing my mind
4 S.Crossing - Don’t Get Me Started
5 First - On the road


recensione
LA TIGRE DI CREMONA RUGGISCE ANCORA

La Recensione. Con “Facile”  la grandissima interprete della musica italiana ritorna sulle scene dopo due anni dall’ultimo disco di inediti, “Bau”. Lo fa un album moderno e allo stesso tempo “giovane”, impreziosito da collaborazioni d’eccezione come Boosta dei Subsonica e Manuel Agnelli degli Afterhours. Che dire sul nuovo lavoro della cantante italiana più famosa al mondo. Il primo singolo, già in onda in tutte le radio dal titolo “Il frutto che vuoi”, è stato scritto da Alex Pani e ci mostra subito come la voglia di spaziare nei diversi stili e generi sia grande . E’ solo un esempio di quanto si può apprezzare ed ammirare nei restanti undici brani che compongono l’intero album dove troviamo altri autori importanti come Andrea Mingardi ed un ritorno tanto atteso quanto sperato: quello di Cristiano Malgioglio. Proprio il mitico Cristiano firma da solo“Questa vida loca” e, con Corrado Castellari, anche il brano “Carne Viva”.

Come accennato in precedenza, troviamo  la gradita presenza di Boosta dei Subsonica che scrive il brano più bello del disco, intitolato “Non ti voglio più”, mentre “Adesso è facile” è stato arrangiato dagli Afterhours e scritto ovviamente dal genio di Manuel Agnelli e cantato in coppia con lui. Scorrendo la track list troviamo una piacevole conferma : “Con o senza te” di Samuele Cerri, Mattia Gysi e Axel Pani (nipote di Mina), un trio ben affiatato  che in  Bau” aveva già dato luce al pezzo “Per poco che sia”. Non solo.  La bellissima  “Volpi nei pollai” è frutto del genio di due giovani autori esordienti come Matteo Mancini e Gianni Bindi; come pure Luca Angelosanti e Francesco Morettini, qui autori di “Ma c’è tempo” con Stefano Cenci (già autore nel 1998 dell’ormai classica “Brivido felino”).  Ma sono Andrea Mingardi e Maurizio Tirelli a dare il maggiore contributo all’album con ben quattro titoli: “Ma tu mi ami ancora”, “Non si butta via niente”, “Più del tartufo sulle uova” e “Eccitanti conflitti confusi” - quest’ultima è già edita nell’album del 1985 dal cantautore bolognese.  In sostanza, “Facile” è un disco che racchiude in se  12 brani molto diversi tra loro ma uniti dalla voce inconfondibile di MINA: ci imbattiamo nella cover della canzone sudamericana (“Questa vita loca”), o nel pezzo più cool e very british (”Con o senza te”), come anche nella torch song (”Carne viva”) o nel pezzo ironico e anche un po’ sensuale (il singolo “Il frutto che vuoi”, che ha lanciato l’album) o  nella canzone chiaramente cantautorale (”Ma tu mi ami ancora?”).

Tutti gli arrangiamenti sono opera di artisti di prim’ordine , quali Franco Serafini, Nicolò Fragile, Gabriele Comeglio e Massimiliano Pani, che si erge anche da produttore di quest’ultima fatica della cantante cremonese. Geniale la copertina di Mauro Balletti, dove Mina è ritratta con il tratto tipico dei disegni bambini. E c’è anche una sorpresa finale: i brani infatti  sono 13 e non 12, in quanto  “Questa vita loca” viene replicata con un arrangiamento differente in una sorta di  ghost track, inserita alla fine dell’ultimo brano del disco. Non ci resta che invitarvi all’ascolto: non ve ne pentirete.







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