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| Title |
A Hundred Million Suns |
TRACKLIST |
| Label |
Fiction / Interscope |
If There’s A Rocket Tie Me To It
Crack the Shutters
Take Back The City
Lifeboats
The Golden Floor
Please Just Take These Photos From My Hands
Set Down Your Glass
The Planets Bend Between Us
Engines
Disaster Button
The Lightning Strike
(i) What if this storm ends?
(ii) The Sunlight through the flags
(iii)Daybreak
The Biography
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| Year |
2008 |
| Genere |
Pop Rock |
| Recorded |
Hansa Studios, Berlin and Grouse Lodge, Ireland |
| Authors |
Snow Patrol |
| Production |
Garret 'Jacknife' Lee |
| Evaluation |
xxx |
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| 1 |
Allison
Crowe - Midnight |
| 2 |
Josh Woodward - Go |
| 3 |
C. S. Daggers -
Changing my mind |
| 4 |
S.Crossing -
Don’t Get Me Started |
| 5 |
First - On the road |
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Scozia.
Terra di castelli arroccati su dolci colline che hanno vissuto aspre
battaglie; terra del mostro di Lochness e del maltempo perenne; terra
di Gary Lightbody e dei suoi Snow Patrol. Eh già, perché
il gruppo britannico è tornato e l’ha fatto con “A
Hundred Million Suns”, quinto lavoro della band.
A distanza di due anni da “Eyes Open”, capace di vendere 1
milione di copie in UK e più di 1 milione negli USA, ci si
aspettava un’ importante conferma. E, a nostro parere, non
è tardata ad arrivare.
Questi ultimi Snow Patrol avrebbero tutto per essere considerati
finalmente dei grandi: “A Hundred Million Suns” può
essere etichettato come l’ultimo step per arrivare alla meritata
celebrità, la creatura perfetta per catapultare la band ad
un’unanime acclamazione. Forse non diventerà mai una
pietra miliare del rock, ma è senza dubbio un album valido, che
all’ascolto risulta piacevole, senza fronzoli e sbalzi
d’umore.
C’è da dire, ad onor del vero, che il rock aggressivo dei
precedenti album lascia spazio a canzoni più soft e dai ritmi
molto più rilassati. I brani, infatti, scivolano via come
fossero legati da un invisibile filo conduttore. In effetti, quello che
colpisce di questo disco, è l’incredibile
semplicità…di quelle che rimangono impresse, però.
L’intensa voce di Gary Lightbody emoziona tanto quanto le melodie e gli arrangiamenti accurati e puntuali.
La creatività e la concretezza non mancano di certo agli Snow
Patrol e lo si nota in brani come l’iniziale “If there's a
rocket tie to me it” o il singolo che ha preceduto l’album
“Take back the city”, dove si narrano le scorribande in
quel di Belfast (ma con video girato a Londra). E che dire
dell’emozionante “Crack the shutters”, secondo
singolo, toccante quanto “Chasing Cars”, o di “Set
down your glass” la vera e propria ballata dell’album, che
dovrebbe essere servita sotto cieli stellati. Dopo assaggi di pop,
l’anima rock si rivede in “Disaster Button” e
“Please Just Take These Photos From my Hands”, lineari e
precise, come ci ha abituato la band di origine Nord Irlandese.
Ambizioso è il finale con “The Lightning Strike”,
brano di 16 minuti diviso essenzialmente in tre sotto-parti,
dall’inizio vagamente psichedelico che poi sfocia in una sua
naturale continuazione, con suoni più ricercati ed in pieno
stile Snow Patrol.
“A Hundred Million Suns” certamente non potrà
deludere, anzi. Per molti potrà essere considerato un ottimo
follow-up del meraviglioso “Eyes open”, per altri potrebbe
rappresentare semplicemente il miglior disco della band. Intanto, Gary
Lightbody e gli Snow Patrol si godono il numero 2 nelle classifiche
degli album più venduti nel Regno Unito (100,330 copie vendute
nella prima settimana) e la nona posizione negli USA (63,258 copie).
L’auspicio finale, è tutto nostro: ci auguriamo che anche
in Italia si cominci ad apprezzarli. Vederli dal vivo nella nostra
nazione, finora, è stato quasi impossibile…speriamo che
le cose inizino a cambiare.
Alessandro Setaro
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