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TRAVIS
DISCOGRAPHY
Voice Fran Healy
Anno Album Recensione
1996 Good Feeling
1999
The Man Who

2001
The invisible band

2003
12 Memories

2004 Singles
2007 The boy with no name
2008 Ode to J. Smith fly!



Bass
Dougie Payne
Guitar Andy Dunlop
Drums
Neil Primrose






1 Allison Crowe - Midnight
2 Josh Woodward - Go
3 C. S. Daggers - Changing my mind
4 S.Crossing - Don’t Get Me Started
5 First - On the road


Prendete  il film “Paris, Texas” di Wim Wenders e avrete svelato l’arcano. Travis, infatti non è nient’altro che il nome  del protagonista che dà il nome al noto gruppo rock scozzese formatosi a Glasgow. Tutto nasce nel 1995 quando tre dei quattro membri ufficiali attuali della band  (Francis Healy , Andy Dunlop e  Neil Primrose) decidono di dare vita al progetto – Travis coinvolgendo anche Douglas Payne.  Interessante è il fatto che Douglas non avesse mai suonato uno strumento. Compagni di scuola all’Accademia d’Arte,dopo pochi anni si trasferiscono  a Londra. Il loro esordio è segnato dall’Ep  Good Feeling del 1996 , un lavoro che incarna perfettamente la vena britannica di quel periodo. Registrato in pochissimi giorni e prodotto da  Steve Lilywhite, il disco contiene pezzi quali "Happy" e "Tied To The '90s", che conducono l’album a entrare nelle prime dieci posizioni della classifica inglese. L’anno successivo i Travis iniziano a pensare al loro prossimo album con l’ausilio di Nigel Godrich  . Nel 1999 i Travis pubblicano il loro secondo disco, THE MAN WHO. Il titolo  viene ripreso dal libro di Oliver Sacks The Man Who Mistook His Wife for a Hat (L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello). Il libro parla dei disturbi percettivi nelle persone. THE MAN WHO , riscuote  un grande successo di pubblico e di critica  tanto da  ottenere sei dischi di platino grazie ad alcune mirabili e favolose canzoni  come "Why does it always rain on me?" e "Writing to reach you." Nel giugno 2001, sempre sotto la produzione di  Nigel Godrich, i Travis realizzano THE INVISIBLE BAND, registrato nel famoso studio di registrazione Ocean Way di Los Angeles. Il 2002  è l'anno più difficile per la band a causa dell’ incidente del batterista  Neil Primrose, che durante una Tournée in Francia per poco non annega nella piscina dell'hotel, tuffandosi di testa nella vasca riempita solo per metà ed ha diverse fratture alla colonna vertebrale. In seguito Neil si riprenderà completamente da questo incidente . L’anno dopo esce 12 MEMORIES. L'album è prodotto dagli stessi Travis, Tchad Blake e Steve Orchard e si differenzia dai precedenti per le tematiche politiche e sociali affrontate. Da 12 Memories escono tre singoli: Re-Offender, The Beautiful Occupation e Love Will Come Through. The Beautiful Occupation è stata scritta da Healy poco dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001. Prima di allora Healy si era sempre dichiarato "apolitico", ma gli avvenimenti del 2001 hanno cambiato il suo modo di pensare. Nel 2004 viene pubblicata la collezione SINGLES. I Travis ritornano con del materiale inedito nel 2007 con THE BOY WITH NO NAME, da cui viene estratto il singolo “Closer”. Il 18 febbraio 2008 la band è tornata in studio per registrare il suo sesto album ODE TO J. SMITH, uscito a fine settembre.





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